Attivare, modificare o disattivare lampade e luci votive presso il cimitero

Attivare, modificare o disattivare lampade e luci votive presso il cimitero

L’illuminazione votiva è un servizio erogato dal Comune che mette a disposizione, a chi ne fa domanda, uno o più punti luce sulle lapidi dei propri defunti.

Il Comune si occupa anche della manutenzione: ogni eventuale guasto alla lampada votiva deve essere segnalato al Comune che si impegna a sostituirla. Caso diverso per le cappelle private, che devono essere mantenute dal concessionario della tomba.

Le lampade votive possono essere attivate su ogni lapide del cimitero (loculi, cinerari, cappelle private e su colonne di lapidi).

L’installazione delle lampade votive può essere richiesta da tutti coloro che intendono farsene carico di cui all’ art. 56 del vigente regolamento servizi cimiteriali (Deliberazione del Commissario straordinario del 18/04/2012, n. 74).

Chi fa richiesta di attivazione del servizio deve assicurarsi che il portalampade sia già installato sulla lapide. In caso contrario, il richiedente, in maniera autonoma, deve provvedere all’installazione del portalampade tramite ditta autorizzata e di fiducia.

Il servizio di illuminazione votiva richiede il pagamento di un canone annuo, che comprende la sorveglianza, la manutenzione degli impianti e il consumo di energia elettrica. La fatturazione annuale avverrà entro ottobre di ogni anno e sarà inviata dal Comune all'indirizzo del richiedente con una comunicazione indicante termini e modalità di pagamento.

Per maggiori dettagli circa la gestione del servizio delle lampade votive, è possibile consultare sempre su questa sezione il regolamento comunale dei servizi cimiteriali approvato con Deliberazione del Commissario straordinario del 18/04/2012, n. 74.

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Ultimo aggiornamento: 15/10/2021 16:56.24